INVALSI

ESAMI DI STATO

A tutti noi ragazzi di terza media, e non solo, pensare a i temutissimi esami finali ci procura ansia e agitazione. In questo articolo vi andremo ad esporre le differenze più importanti che distinguono gli esami di stato degli anni precedenti, da quelli che i ragazzi di terza media affronteranno quest’anno.

Prima di tutto,il nuovo l’obbiettivo degli esami è quello di dare più peso al percorso scolastico perciò cambiano le modalità di valutazione, che intendono mettere al centro l’intero processo formativo e i risultati di apprendimento ottenuti al fine dei 3 anni di scuola media. L’esame conclusivo subisce un vero e proprio stravolgimento anche sotto il punto di vista delle prove da eseguire, infatti cambiano le prove invalsi a cui si aggiungono inoltre quelle in inglese.

TEST INVALSI 2018:

Come già saprete le prove invalsi non fanno più parte dell’ Esame, in quanto si svolgeranno ad aprile- tra il 4 e il 21- e al computer. Ovviamente oltre a Italiano e Matematica si aggiunge la new entry: inglese. La partecipazione sarà requisito per l’accesso all’esame, ma non influirà sul voto finale.

Per quanto riguarda invece le vere e proprie prove scritte d’esame, Italiano e Matematica solo d’obbligo insieme a Inglese e la seconda lingua straniera (Francese), quest’ultime si terranno il medesimo giorno.

PROVA DI ITALIANO:

La prova di italiano verificherà la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, la coerente ed organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni. Le tracce dovranno comprendere:

· un testo narrativo o descrittivo;

· un testo argomentativo;

· una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario divulgativo/scientifico.

PROVA DI MATEMATICA:

Lo scritto di matematica si pone l’obiettivo di verificare la capacità di rielaborazione e organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite nel percorso studi.

PROVA DI LINGUA STRANIERA:

Lo scritto di lingua straniera si rifà a parametri europei. Gli studenti, infatti, dovranno

dimostrare di aver raggiunto per l’Inglese il livello A2 del Quadro comune europeo

di riferimento, e l’A1 per la seconda lingua. Ecco le nuove tipologie di tracce con

cui gli studenti dovranno confrontarsi:

· Questionario a risposta chiusa o aperta

· Completamento di un testo;

· Riordino, riscrittura o trasformazione di un testo;

· Elaborazione di un dialogo;

· Elaborazione di una lettera o mail personale;

· Sintesi di un testo.

ESAME ORALE:

Lorale dell’esame di terza media ha l’obiettivo di valutare le capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra le varie materie oggetto dell’esame. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Il voto finale viene determinato dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Ai più meritevoli potrà anche essere assegnata la lode.

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PROVE INVALSI SCUOLA PRIMARIA

Da quest’anno le prove invalsi sono al centro dell’attenzione, poiché si svolgeranno con alcune importanti novità. Ci soffermeremo però solo su quelle che sono le novità delle prove riguardanti la scuola primaria.

 

La classe II affronterà tre prove: la prova preliminare di lettura, la prova di italiano e la prova di matematica.

La prova preliminare di lettura sarà svolta esclusivamente dalle classi campione il 9 maggio 2018. La prova consiste nel verificare la velocità di decodifica di ciascun alunno.

La prova di italiano si terrà anch’essa il 9 maggio 2018. Essa è costituita da una prova di comprensione di un testo narrativo integrato con due esercizi e da due domande a scelta multipla e a risposta aperta.

La prova di matematica sarà svolta l’11 maggio 2018 è composta da domande riguardanti i numeri, gli spazi e le figure e i dati e le previsioni, con domande a scelta multipla e a risposta aperta.

Anche la classe V affronterà tre prove, con una differenza. Al contrario della prova preliminare di lettura, ci sarà la prova d’inglese.

La prova di italiano sarà svolta il 9 maggio 2018 e comprende una parte relativa alla comprensione attraverso un testo narrativo o espositivo con e un’altra parte relativa alla grammatica, entrambe con domande a scelta multipla e a risposta aperta.

La prova di matematica si terrà l’11 maggio 2018. E’ formata da una serie di domande a scelta multipla o a risposta aperta riguardanti le aree del numero, dello spazio e figure, di relazioni e funzioni e di dati e previsioni.

La prova di inglese è la novità di quest’anno. Si terrà il giorno 3 maggio 2018. La prova sarà distribuita sotto forma di fascicolo cartaceo. Il livello di riferimento è il livello A1 del QCER (Quadro Comune Europeo per le lingue). La prova è formata da una comprensione scritta e l’ascolto di un brano.

Su Internet si possono già trovare alcune simulazioni di prove invalsi, sia relative alla scuola di primo grado che di secondo grado, per esercitarsi e arrivare preparati.

 

Un sito di questi è https://www.proveinvalsi.net/index.php?ko=noQuest.

Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo e secondo grado, il sito di Zanichelli offre degli esercizi per fare pratica.

Ecco il sito: Invalsi Zanichelli

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Giada Piccinno e Laura De Benedetto

 

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ORIENTAMENTO

Per tutti i ragazzi di terza media durante il periodo tra gennaio e febbraio, oltre alle varie prove orali e scritte della fine del quadrimestre si pone la difficile scelta del nuovo tipo di scuola che si vuole frequentare. Questa è una scelta che si può rivelare ardua, perché da essa può dipendere il proprio futuro. In base alla scuola che si frequenta potranno cambiare, ad esempio, le possibilità economiche di una persona e il suo livello sociale.

Per facilitare questa importantissima scelta esistono vari servizi, come Eduscopio, un sito che permette di trovare la scuola più adatta allo studente in base a vari criteri. Si può anche scegliere in quale città, e in quale raggio di distanza rispetto a quella città cercare la scuola.

Il funzionamento del sito è molto semplice: bisogna semplicemente andare sul link e scegliere tra le due opzioni messe a disposizione (una scuola che prepari al meglio per l’università o per il mondo del lavoro). Poi bisogna inserire il proprio nome e indicare che si è uno studente/studentessa, docente, genitore. Dopodichè bisogna scorrere in basso e, se si vuole, leggere le varie informazioni che il sito propone. Alla fine ci si troverà su questa schermata:

Allora bisogna cliccare su scegli la tipologia e poi cliccare su quella che preferite. Poi comparirà una casella di testo in cui bisogna specificare la città in cui si vive, per trovare scuole vicino alla propria posizione. Poi bisogna selezionare quanto si è disposti a spostarsi da quella città (10, 20 o 30 km) e cliccare “vai alla lista”. A questo punto il sito vi mostrerà tutte le scuole che corrispondono alle informazioni che sono state inserite nelle caselle di testo precedentemente compilate.

Ruggeri Giacomo, Viva Paolo

PRESENTAZIONE

E ADESSO LA PAROLA… AGLI STUDENTI

Sono felice di salutare, in questo blog, gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Maglie. Il mio augurio è che esso diventi un luogo virtuale di incontro di pensieri, di opinioni e , soprattutto, di sentimenti ed di emozioni. Sarebbe bello che diventasse per voi un “territorio” in cui poter dare spazio ai vostri desideri e ai vostri sogni, in un mondo in cui diventa sempre più difficile “sentire” e “ascoltare”.

La scuola ha bisogno del mare delle vostre energie giovanili, capaci, anche, di navigare controcorrente, soprattutto quando occorre perseguire ciò che è giusto ed onesto.

E’ questo che ci aspettiamo da voi.

Che il blog, sia allora, un laboratorio di convivenza civile, da costruire con la forza delle parole, che ci permettono di raccontarci, con le nostre differenze e, quindi, di conoscerci attraverso i nostri progetti di vita, coltivando gli spazi del pensiero e delle emozioni.

LE ENERGIE DELLA SCUOLA SIETE VOI , RAGAZZI, PIENI DI SPERANZA E DI FIDUCIA, UNA FIDUCIA MERAVIGLIOSAMENTE CONTAGIOSA!

BUON LAVORO!

LA DIRIGENTE SCOLASTICA

Prof.ssa Anna Rita CARDIGLIANO

UN PO’ DI STORIA…

 

COS’E’ UN BLOG?

Il blog è un diario online, infatti la parola significa “diario in rete”, ed è uno strumento per pubblicare opinioni, conoscenze e idee. Tutti possono aprire un blog e iniziare a scrivere per raggiungere un pubblico più o meno ampio. E’ un particolare tipo di sito, che contiene principalmente testo.

LA STORIA DEL BLOG

La data ufficiale della nascita del blog è il 18 Luglio 1997, che è stato inventato da Dave Winer che ne ha scritto il software, ma è stato pubblicato soltanto il 23 dicembre dello stesso anno da Jorn Barger, che aprì una propria pagina web per condividere i risultati delle sue ricerche sul web riguardo al suo hobby, la caccia e inventò la parola “Web Blog” per descrivere la lista di link del suo sito. Nel 1999 Peter Merholz propose l’abbreviazione “Blog” sul suo sito Peterme.com

COSA CAMBIA FRA UN GIORNALINO DELLA SCUOLA ED UN BLOG?

Ci sono molte differenze: la più importante è su cosa viene elaborato il testo. Infatti, quando parliamo di giornalino della scuola, parliamo di un qualcosa di cartaceo, mentre quando parliamo di blog parliamo di un elaborato che può anche trattare gli stessi argomenti ma su un sito web.

Oltre a questo, il blog, dato che è online, è visibile anche da persone che non sono correlate alla scuola da cui è stato creato, quindi cambiano i temi trattati: mentre in un giornalino della scuola si parla di cose che succedono nella scuola che lo scrive, in un blog si trattano argomenti diversi, raggiungendo così un pubblico più ampio.

COME E’ NATA L’IDEA DI UN BLOG D’ISTITUTO?

L’idea del blog d’Istituto è nata dall’esigenza di valorizzare l’esperienze, problemi ed i pensieri di noi alunni,infatti il blog della nostra scuola raccoglie tutto ciò che noi pensiamo o crediamo e ci da’ l’opportunità di confrontarci con il mondo esterno e con i nostri coetanei. In più la nostra scuola ha aderito a “Generazioni Connesse”, un progetto ministeriale legato ai temi della socialità nel mondo della scuola ed in particolare alle problematiche legate al bullismo e al cyberbullismo.

 

IMG_8034 (1)La nostra redazione

 

Ruggeri Giacomo, Viva Paolo