EUROVISION SONG CONTEST

Si tratta del più grande concorso europeo di canzoni e programma televisivo non sportivo più seguito al mondo, nato nel 1956 per iniziativa della “EBU” l’ente che riunisce le tv pubbliche europee, per promuovere l’utilizzo e la diffusione del mezzo televisivo. Non solo, ma anche per promuovere l’unità fra popoli e nazioni al di là delle barriere linguistiche, culturali e religiose.Sto parlando Dell’Eurovision Song Contest!

Quest’anno tra i 25 paesi/concorrenti che hanno partecipato ed animato quest’edizione, ad avere la meglio e quindi a vincere il concorso è Netta Barzilai con TOY.

Anche questa volta l’Eurovision non ha deluso chi si aspettava il maxishow, fatto soprattutto di effetti speciali, look stravaganti e performance al limite del trash – in certi casi anche oltre il limite. L’Italia ne esce con dignità: Ermal Meta e Fabrizio Moro, che dopo aver vinto il Festival di Sanremo hanno portato il tricolore – e la loro Non mi avete fatto niente – all’Altice Arena di Lisbona, si sono piazzati al quinto posto.

“È un palco che crea dipendenza perché in Italia siamo abituati a conquistarci le persone centimetro per centimetro il pubblico è esigente, qui invece è molto aperto, non ce lo aspettavamo”, ha commentato Fabrizio Moro, che ha lamentato l’assenza della tifoserie italiana: “Pochissime bandiere, pochi italiani, dovete partecipare di più”, ha detto l’artista romano. “Però i ragazzi sotto al palco cantavano con noi – ha aggiunto Ermal Meta – è stato emozionante”.

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