MUSICA

LA MUSICA

Musica: è l’arte e la scienza dell’organizzazione dei suoni, dei rumori e dei silenzi nel corso del tempo e dello spazio.

Essa, infatti, ha un’influenza importante sulla nostra mente.

Soprattutto noi adolescenti abbiamo un grande bisogno di ascoltarla e ne siamo profondamente legati.

Molti ragazzi si servono della musica per concentrarsi maggiormente, oppure per il semplice piacere di ascoltarla.

Essa è come un amico, a volte ti può capire come non potrebbe fare nessun altro.

Nell’ultimo periodo “vanno” maggiormente due tipi di musica: il pop e il rap, strettamente collegato al trap.

Quest’ultimo, nato negli anni ‘90, si è sviluppato in Italia pochi anni fa. Come il rap, predilige uno stile che si affianca più alla parola che al suono che accompagna questa.

Nei testi di queste canzoni, solitamente, vengono descritte le situazioni di vita nei quartieri, ma anche situazioni di vita quotidiana.

I trapper, inoltre, vogliono denunciare la situazione vissuta dai giovani di oggi, sempre più nascosti ed emarginati dagli adulti.

Questo genere musicale si sta sviluppando in Italia grazie a cantanti come Ghali, Izi, Tedua, Sfera Ebbasta ecc…

Parlando del pop, invece, esso è da tantissimi anni nei posti più alti della classifica dei generi più ascoltati.

Possiamo citare la band degli Imagine Dragons, Ed Sheeran, Camila Cabello, Dua Lipa, Bruno Mars e tantissimi altri.

Ma in generale, la musica è bella perché trasmette emozioni che magari una persona non riuscirebbe a spiegare. Ed è bella anche perché ognuno la interpreta in maniera differente. Ed è magnifica, perché può essere condivisa!

Laura de Benedetto

Annunci

Stephen Hawking

                                         

nullnullimage

Uno degli scienziati che ha contribuito alla scoperta di nuove informazioni riguardanti l’universo è Stephen Hawking. Esso non è solo un grande cosmologo, ma è anche un matematico, fisico e astrofisico britannico.

È nato a Oxford l’8 gennaio del 1942 dallo scienziato Frank Hawking e da sua moglie Isobel Eileen Walker, esattamente 300 anni dopo la morte del fisico Galileo Galilei.

Tra Stephen Hawking e i libri di scuola non è stato subito amore a prima vista. All’età di 9 anni i suoi voti erano tra i peggiori della classe; tuttavia Hawking coltivava un particolare interesse per radio, orologi e tutto ciò che potesse essere smontato per studiare il funzionamento. Ecco perché insegnanti e compagni gli avevano affibbiato il nomignolo di “Einstein”.

Frequentò l’Università di Oxford, dove studiò fisica e si laureò con lode con una tesi in Scienze Naturali dopo tre anni. Tra tutte le scienze quella meno gradita al giovane Hawking era la biologia. Subito dopo la laurea si trasferì a Cambridge dove approfondì i suoi studi in cosmologia, preferendo le grandi leggi dell’universo al comportamento delle particelle subatomiche. A Cambridge, Hawking dovette fronteggiare un progressivo deterioramento delle proprie abilità motorie e prima di sottoporsi a una visita specialistica, partecipò ad un evento in cui conobbe la sua futura prima moglie, Jane Wilde, da cui ebbe tre figli. Appena compiuti i 21 anni, arrivò la diagnosi dei medici: sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una malattia degenerativa. Nonostante la shock, proseguì gli studi di cosmologia. A più di cinquant’anni si discute ancora se la sua sia una forma atipica di SLA o se si tratti di atrofia muscolare progressiva. Nonostante la sua malattia non si è scoraggiato ma ha continuato a fare le sue ricerche, teorie e scoperte. Tra le sue più importanti teorie fisiche e astronomiche, tra cui alcune emanate con altri importanti scienziati, emergono:

  • il multiverso
  • la formazione e l’evoluzione galattica
  • l’ inflazione cosmica
  • la teoria sui buchi neri
  • la teoria M, possibile teoria del tutto
  • la teoria delle stringhe

 

IL MULTIVERSO

Stephen Hawking continua a stupirci. Il suo ultimo studio, completato poco tempo prima delle sua morte e intitolato A Smooth Exit from Eternal Inflation, potrebbe essere l’eredità più importante dello scienziato britannico, in quanto spiegherebbe la possibile esistenza di altri universi. Il multiverso è una delle teorie più intriganti e controverse della fisica moderna, secondo cui dopo il Big Bang ci furono state contemporaneamente un numero infinito di altre esplosioni che diedero vita ad altri universi paralleli. Ma l’ultimo lavoro di Hawking si spingerebbe oltre. Sostiene che le prove di altri universi dovrebbero essere misurabili, con una serie di complesse formule matematiche, attraverso la radiazione cosmica di fondo, (Cosmic Microwave Background), una radiazione nell’ordine delle microonde, che permea il nostro universo e che viene considerata una sorta di relitto dell’universo primordiale.

LA FORMAZIONE  E L’EVOLUZIONE GALATTICA

La formazione e l’evoluzione delle galassie è tutt’oggi una delle aree di ricerca più attive in astrofisica. Alcune teorie sono ora ampiamente accettate.

La teoria più accreditata è che tutte le strutture dell’universo che osserviamo si formarono dall’accrescimento delle fluttuazioni primordiali per mezzo dell’instabilità gravitazionale. Dati recenti suggeriscono che le prime galassie si formarono già 600 milioni di anni dopo il Big Bang e questo periodo lascia tempo appena sufficiente alle minuscole instabilità primordiali per crescere abbastanza.

La maggior parte della ricerca in questo campo si è concentrata su membri della Via Lattea.

 

L’INFLAZIONE COSMICA

In cosmologia, l’inflazione è una teoria che ipotizza che l’Universo dopo il Big Bang  abbia attraversato una fase di espansione estremamente rapida, dovuta a una grande pressione negativa.

LA TEORIA DELLE STRINGHE

Nella Teoria delle Stringhe si ipotizza che tutte le particelle elementari (tutto l’Universo, anche noi) siano modi vibrazionali di stringhe microscopiche, talmente piccole che non possano essere distinte dalle particelle che conosciamo. Le stringhe dovrebbero essere piccole cordicelle vibranti (chiuse o aperte) i cui modi di vibrazioni sarebbero in grado di creare tutte le particelle bosoniche e fermioniche conosciute. Esse sarebbero i costituenti ultimi della materia e avrebbero dimensioni addirittura un milione di volte più piccole dei quark: la dimensione di una stringa è infinitesimale, miliardi di miliardi di volte più piccola di un nucleo atomico e questo precluderebbe ogni possibilità di osservarle. La vibrazione delle stringhe dà origine sia alla materia sia all’energia.

 

LA TEORIA SUI BUCHI NERI

Continuando ad indagare sui buchi neri, a metà degli anni Settanta Hawking elabora una nuova teoria unendo la Relatività generale, che descrive fenomeni su scala cosmica, e la meccanica quantistica, che descrive fenomeni infinitamente piccoli, a livello di atomi e particelle. Secondo la teoria quantistica, lo spazio non è vuoto, ma popolato da coppie di particelle e antiparticelle (materia e antimateria). Secondo Hawking, in prossimità dei margini del buco nero queste coppie si separano: l’antiparticella viene assorbita dal buco nero, mentre l’altra diventa una particella “reale” e pertanto produce energia sottoforma di radiazioni (chiamate “Radiazioni di Hawking”). Le particelle che finiscono dentro il buco nero sono quelle che hanno una massa negativa, e fanno sì che il buco nero diventi sempre più piccolo fino a scomparire. Ma nel momento conclusivo, il buco nero esplode con l’energia di un milione di bombe nucleari. La teoria della Radiazione di Hawking, cambiò il modo in cui erano visti i buchi neri, da corpi che assorbono tutto ciò che hanno intorno a sistemi di ricambio di materia ed energia.

LA TEORIA M E LA TEORIA DEL TUTTO

La teoria M è una teoria ancora incompleta che cerca di combinare le cinque teorie delle superstringhe e la supergravità a 11 dimensioni includendo le quattro interazioni fondamentali, rappresentando una possibile teoria del tutto.  

Che cos’è la teoria del tutto?

La teoria del tutto è un’ipotetica teoria fisica che sarebbe in grado di spiegare e di riunire in un unico quadro tutti i fenomeni fisici conosciuti.

CHIARA E MARIKA

 

INNOVAZIONI

INNOVAZIONI TECNOLOGICHE

Negli ultimi anni la tecnologia ha progredito molto velocemente cambiando totalmente la vita quotidiana delle persone. Un banale esempio può essere il fatto che ormai quasi nessuno riesce a vivere senza utilizzare il cellulare, il computer ecc.

SMARTPHONE

Sin dal 2007, quando Apple presentò il primo cellulare dotato di touch screen, uno dei problemi più diffusi e ricorrenti è la non resistenza all’acqua e che quindi nel caso in cui lo smartphone cada in un liquido esso non funzioni più. Da circa due anni a questo problema è stata trovata una soluzione: gli smartphone con resistenza all’acqua o waterproof.

SMARTWATCHES

Da un po’ di tempo si sono diffusi gli smartwatch, degli orologi che hanno funzioni simili agli smartphone e possono essere collegati a quest’ultimi tramite apposite applicazioni. Ad esempio questi orologi sono in grado di riprodurre brani musicali ma anche avvisare quando viene ricevuta una notifica, nonché la possibilità di rispondere alle chiamate.

COMPUTER

Negli ultimi anni i computer hanno avuto larga diffusione, soprattutto tra i giovani grazie anche alla diffusione dei videogames. In questo periodo però i prezzi delle schede video sono saliti vertiginosamente per il mining delle criptovalute come i bitcoin. Di conseguenza è diventato molto difficile assemblare computer con componenti di qualità medio-alta a causa dell’incremento dei loro prezzi.

Ruggeri Giacomo, Viva Paolo

Cyberbullismo

Il cyberbullismo è una forma di bullismo specifico del web, sviluppato tra i ragazzi più o meno della nostra età. Questi ricevono parole crudeli sui social, vengono presi in giro continuamente dai loro coetanei e da persone molto più grandi (che si servono di loro per obiettivi poco piacevoli) , nascosti dietro un nickname o a un computer. Gli insulti e le violenze orali, spesso collegate con quelle fisiche, rendono noi ragazzi insicuri e deboli psicologicamente e di solito rimangono impresse nel cuore. Questo li rende più sensibili e a volte queste situazioni gli portano a suicidarsi o fare di tutto per essere accettati. I social vengono presi come una cosa negativa, ma se usati correttamente sono fonti positive per la società.

Molti ragazzi grazie ai social sono riusciti a diventare più sicuri di se stessi e ad avere molta più autostima. Inoltre non dobbiamo dimenticare che il web può servire per imparare cose nuove,fare ricerche scolastiche o personali, ma anche per aumentare la propria sicurezza. Spesso il web è guardato con diffidenza da molte persone soprattutto della vecchia generazione perché, oltre ai lati positivi, ci sono anche molti lati negativi come in ogni cosa. Per esempio Internet non è sempre controllato e quindi i bambini, ma anche noi ragazzi, possiamo incappare in qualsiasi tipo di sito. Inoltre Internet crea una specie di dipendenza e vi sono molte persone che al posto di dormire rimangono sveglie durante la notte per stare al telefono o al computer, questo fatto è sviluppato perlopiù nei giovani.

Secondo me, bisogna stare attenti e utilizzare il web e i social in modo consapevole.

Internet

Un’arma a doppio taglio…si o no?

Mi piace definire internet come un’arma a doppio taglio, infatti oltre ai numerosi aspetti positivi che offre questa piattaforma, non mancano gli aspetti negativi, svantaggiosi, addirittura spesso pericolosi. Internet è potenzialmente il più grande veicolo di cultura che l’umanità ha mai avuto a disposizione,dove le persone possono tessere con facilità proficue relazioni digitali, ma allo stesso tempo la rete sembra un ricettacolo di maleducazione, prevaricazioni, negatività, esaltazione della violenza, bufale e “fake news” spesso condivise da migliaia e migliaia di persone. Internet è una risorsa che bisogna saper sfruttare e usare con cognizione e responsabilità che ti permette di esprimere la propria personalità, emergere attraverso le proprie capacità, capacità creando o trovando opportunità lavorative.

È un mezzo nuovo e alternativo che è utilizzato soprattutto dai giovani, e adoperato, molto spesso, anche nelle scuole per permettere ai ragazzi di approfondire e ampliare gli argomenti trattati e per permettere di assimilare concetti in modo diverso.

L’uso errato di Internet può arrecare danno anche alle persone comuni che in buona fede ne fanno uso, non per colpa ma per semplice ignoranza, ingenuità o poca familiarità con la navigazione.
In questo articolo inizieremo col parlare dei possibili problemi di internet e gli svantaggi di internet verso utenti normali per finire con elencare i peggiori usi che i malintenzionati ne fanno.

Dipendenza da social network, chat, e-mail:

la dipendenza da internet è un problema riconosciuto come una vera e propria patologia.L’abuso di internet allontana le persone dai rapporti umani per favorire quelli virtuali, gli internet dipendenti passano la maggior parte del proprio tempo in rete, si perdono nel mondo virtuale privandosi di quello che invece è il vero aspetto sociale del mondo reale.

Il sacrificio della privacy:
Il prezzo più grande da pagare quando si utilizza internet in maniera tradizionale è sicuramente quello di sacrificare la propria privacy, accedendo ad internet le multinazionali più potenti raccolgono ed analizzano i dati delle masse per scopi commerciali, statistici, e qualsiasi altra cosa gli arrechi dei vantaggi di qualsiasi tipo. Bisogna essere consapevoli che dietro i server ci sono sempre amministratori e tecnici che possono guardare ed osservare ogni singola nostra azione, leggere le nostre email, le nostre chat guardare le nostre foto salvate in Cloud.

Le fake news:

Le fake news sono delle notizie false inventate con lo scopo di creare degli scandali o notizie bomba ad elevato interesse mediatico , sono spesso condivise in modo virale sui social network.

Lo scopo principale di queste notizie inventate è quello di far guadagnare denaro ai burattinai attraverso una rete di pubblicità online, il meccanismo è molto semplice attraverso i social network gli amministratori dei siti web di fake news pubblicano delle notizie false che vengono condivise tra migliaia di utenti generando traffico verso i loro siti web tramite dei link condivisi sui social network.

Le truffe online: phishing, spam e ingannatori:

Lo scopo dei truffatori è quello di spillare soldi con metodi vari, clonano dei siti web rendendoli simili a quelli delle vostre banche con lo scopo di sottrarvi le credenziali d’accesso facendovi inserire i dati d’accesso reali da voi in finte form tramite un inganno.

Il cyberbullismo

Il fenomeno del Cyberbullismo è uno dei fenomeni attualmente più pericolosi presenti sulla rete soprattutto per le persone più deboli che potrebbero essere spinte a compiere atti estremi.

Non sono pochi i casi di cronaca dove il Cyberbullismo ha contribuito in maniera significativa al suicidio di sempre più persone, questo fenomeno è diventato così pericoloso a tal punto di richiedere leggi speciali ed unità speciali della polizia in ogni parte del mondo.

Sono esempi di atti di cyberbullismo le violazioni della privacy che avvengono quando delle persone terze diffondono online foto, video o informazioni strettamente personali di altre persone senza il loro consenso con il solo scopo di ridicolizzare e mortificare le vittime.

Internet è solo uno strumento che come tanti altri che può essere usato come abbiamo elencato qui sopra anche in cattivo modo causando nel peggiore dei casi indirettamente la morte delle vittime.

Questa tecnologia ha rivoluzionato la nostra vita e sicuramente offre più vantaggi che svantaggi, tuttavia gli utenti dovrebbero essere educati in maniera migliore rispetto ad oggi.

Giada Piccinno

 

Social Network

Social Network

Un social network è un “luogo ” in cui gli utenti comuni possono condividere le informazioni, curare le proprie relazioni interpersonali e crearne di nuove: all’inizio solo virtuali, ma alcune di esse poi, in seguito ad approcci sempre più confidenziali, possono anche diventare reali.

I professionisti possono pubblicizzare la propria attività e nel caso delle aziende, anche impostare delle vere e proprie campagne di marketing.

I social network sono uno strumento molto utilizzato da noi giovani che permetto di entrare in comunicazione con persone da tutto il mondo. Sono però strumenti da utilizzare con cautela e attenzione per evitare di correre rischi come quello di incontrare malintenzionati che si fingono altre persone per attirare gli utenti, truffarli o avvicinarli a loro per infliggergli danni fisici.

Attualmente i social network sono veramente molti ma i più utilizzati e popolari sono:

  • Facebook: È un social network lanciato il 4 febbraio 2004, posseduto e gestito dalla società Facebook Inc. Il sito, fondato ad Harvard negli Stati Uniti dal proprietario Mark Zuckerberg era originariamente stato progettato esclusivamente per gli studenti dell’Università di Harvard, ma fu presto aperto anche agli studenti di altre scuole della zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University.
  • Instagram: È nato come un social per fotografi il 6 ottobre 2010, ed è stato sviluppato da Kevin Systrom e Mike Krieger. Nel 2012 l’azienda è stata comprata per un milione di dollari da Mark Zuckerberg. Attualmente oltre a fotografie circolano per il social vari tipi di immagini e video, anche divertenti o comunque di natura non fotografica.
  • YouTube: È una piattaforma web, fondata il 14 febbraio 2005, che consente la condivisione e visualizzazione in rete di video. Sul sito è possibile vedere videoclip, trailer, video divertenti, notizie, slideshow e altro ancora. Nell’ottobre 2006 è stato acquistato dall’azienda statunitense Google per circa 1,65 miliardi dollari.
  • Twitter: è un social network, creata il 21 marzo 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco, che fornisce agli utenti personale aggiornabile tramite messaggi di testo con lunghezza massima di 140 caratteri; a settembre 2017 l’azienda ha aumentato la lunghezza massima dei tweet a 280 caratteri per alcuni utenti. Nel mese di novembre ha esteso a tutti questa possibilità, ad eccezione degli utenti asiatici che utilizzano un sistema di scrittura che richiede meno caratteri. È anche possibile limitare la visibilità dei propri messaggi oppure renderli visibili a chiunque. Il valore della rete sociale è stato stimato intorno agli 8,4 miliardi di dollari. Twitter nel 2012 ha raggiunto i 500 milioni di iscritti.

INVALSI

ESAMI DI STATO

A tutti noi ragazzi di terza media, e non solo, pensare a i temutissimi esami finali ci procura ansia e agitazione. In questo articolo vi andremo ad esporre le differenze più importanti che distinguono gli esami di stato degli anni precedenti, da quelli che i ragazzi di terza media affronteranno quest’anno.

Prima di tutto,il nuovo l’obbiettivo degli esami è quello di dare più peso al percorso scolastico perciò cambiano le modalità di valutazione, che intendono mettere al centro l’intero processo formativo e i risultati di apprendimento ottenuti al fine dei 3 anni di scuola media. L’esame conclusivo subisce un vero e proprio stravolgimento anche sotto il punto di vista delle prove da eseguire, infatti cambiano le prove invalsi a cui si aggiungono inoltre quelle in inglese.

TEST INVALSI 2018:

Come già saprete le prove invalsi non fanno più parte dell’ Esame, in quanto si svolgeranno ad aprile- tra il 4 e il 21- e al computer. Ovviamente oltre a Italiano e Matematica si aggiunge la new entry: inglese. La partecipazione sarà requisito per l’accesso all’esame, ma non influirà sul voto finale.

Per quanto riguarda invece le vere e proprie prove scritte d’esame, Italiano e Matematica solo d’obbligo insieme a Inglese e la seconda lingua straniera (Francese), quest’ultime si terranno il medesimo giorno.

PROVA DI ITALIANO:

La prova di italiano verificherà la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, la coerente ed organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni. Le tracce dovranno comprendere:

· un testo narrativo o descrittivo;

· un testo argomentativo;

· una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario divulgativo/scientifico.

PROVA DI MATEMATICA:

Lo scritto di matematica si pone l’obiettivo di verificare la capacità di rielaborazione e organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite nel percorso studi.

PROVA DI LINGUA STRANIERA:

Lo scritto di lingua straniera si rifà a parametri europei. Gli studenti, infatti, dovranno

dimostrare di aver raggiunto per l’Inglese il livello A2 del Quadro comune europeo

di riferimento, e l’A1 per la seconda lingua. Ecco le nuove tipologie di tracce con

cui gli studenti dovranno confrontarsi:

· Questionario a risposta chiusa o aperta

· Completamento di un testo;

· Riordino, riscrittura o trasformazione di un testo;

· Elaborazione di un dialogo;

· Elaborazione di una lettera o mail personale;

· Sintesi di un testo.

ESAME ORALE:

Lorale dell’esame di terza media ha l’obiettivo di valutare le capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra le varie materie oggetto dell’esame. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Il voto finale viene determinato dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Ai più meritevoli potrà anche essere assegnata la lode.

Unknown

PROVE INVALSI SCUOLA PRIMARIA

Da quest’anno le prove invalsi sono al centro dell’attenzione, poiché si svolgeranno con alcune importanti novità. Ci soffermeremo però solo su quelle che sono le novità delle prove riguardanti la scuola primaria.

 

La classe II affronterà tre prove: la prova preliminare di lettura, la prova di italiano e la prova di matematica.

La prova preliminare di lettura sarà svolta esclusivamente dalle classi campione il 9 maggio 2018. La prova consiste nel verificare la velocità di decodifica di ciascun alunno.

La prova di italiano si terrà anch’essa il 9 maggio 2018. Essa è costituita da una prova di comprensione di un testo narrativo integrato con due esercizi e da due domande a scelta multipla e a risposta aperta.

La prova di matematica sarà svolta l’11 maggio 2018 è composta da domande riguardanti i numeri, gli spazi e le figure e i dati e le previsioni, con domande a scelta multipla e a risposta aperta.

Anche la classe V affronterà tre prove, con una differenza. Al contrario della prova preliminare di lettura, ci sarà la prova d’inglese.

La prova di italiano sarà svolta il 9 maggio 2018 e comprende una parte relativa alla comprensione attraverso un testo narrativo o espositivo con e un’altra parte relativa alla grammatica, entrambe con domande a scelta multipla e a risposta aperta.

La prova di matematica si terrà l’11 maggio 2018. E’ formata da una serie di domande a scelta multipla o a risposta aperta riguardanti le aree del numero, dello spazio e figure, di relazioni e funzioni e di dati e previsioni.

La prova di inglese è la novità di quest’anno. Si terrà il giorno 3 maggio 2018. La prova sarà distribuita sotto forma di fascicolo cartaceo. Il livello di riferimento è il livello A1 del QCER (Quadro Comune Europeo per le lingue). La prova è formata da una comprensione scritta e l’ascolto di un brano.

Su Internet si possono già trovare alcune simulazioni di prove invalsi, sia relative alla scuola di primo grado che di secondo grado, per esercitarsi e arrivare preparati.

 

Un sito di questi è https://www.proveinvalsi.net/index.php?ko=noQuest.

Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo e secondo grado, il sito di Zanichelli offre degli esercizi per fare pratica.

Ecco il sito: Invalsi Zanichelli

images

Giada Piccinno e Laura De Benedetto